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Cara community di MagFem,

quante di voi hanno sognato, almeno una volta, di trasformare una passione in un vero e proprio lavoro? Magari avete già un’idea chiara, un progetto ben delineato o semplicemente un moodboard pieno di ispirazioni che aspetta solo il momento giusto per prendere vita. E se vi dicessimo che questo momento potrebbe essere ora? L’imprenditoria femminile in Italia sta vivendo una fase di crescita e trasformazione, e sempre più donne decidono di mettersi in proprio, portando innovazione e freschezza nel mondo del business.

L’imprenditorialità femminile in Italia

Secondo gli ultimi dati Istat (Report Istat dell’8 marzo 2024 “Donne imprenditrici, più giovani e più istruite”), il panorama dell’imprenditoria femminile sta cambiando volto. Le donne che scelgono di avviare un’attività propria sono sempre più motivate, preparate e consapevoli. Non si tratta più di una piccola nicchia, ma di un movimento in espansione che sta ridefinendo le regole del gioco. Il desiderio di indipendenza e la voglia di realizzare qualcosa di unico sono le forze trainanti di questo fenomeno, e i numeri lo confermano.

Concept per donne imprenditrici: primo piano di donna che stringe la mano a un collaboratore

Statistiche e tendenze

Il report Istat evidenzia che, nel 2021, in Italia erano attivi oltre 4 milioni e 800mila imprenditori, di cui circa 1 milione 460mila donne. Un dato che rappresenta il 30% del totale e che mostra una crescita, seppur leggera, rispetto al 2015 (+0,9 punti percentuali).

Le imprenditrici italiane sono mediamente più giovani rispetto ai loro colleghi uomini: l’età media è di 49 anni, contro i 52 degli uomini. Interessante è anche il dato che riguarda le giovani under 35, dove si registra una presenza femminile del 37,1%, segnale di una nuova generazione pronta a lasciare il segno.

Per quanto riguarda i settori, la maggior parte delle imprenditrici opera nei Servizi (90,7%, contro il 74,9% degli uomini), dove le donne rappresentano poco più di un terzo del totale. Inoltre, quasi un milione di imprenditrici lavora senza dipendenti, con una percentuale particolarmente alta tra le under 35 (72,8%).

Un aspetto che merita attenzione è il livello di istruzione: il 34,5% delle imprenditrici ha conseguito un titolo di studio terziario, rispetto al 23,4% degli uomini. Un dato che suggerisce come una maggiore preparazione possa contribuire a ridurre il gap di genere nel mondo del lavoro. Interessante anche il fatto che tra gli imprenditori con cittadinanza UE il divario sia meno marcato, con una presenza femminile del 42,5%.

Sfide e opportunità

Nonostante i progressi, ci sono ancora ostacoli da superare. Il bilanciamento tra vita professionale e personale resta una delle principali difficoltà per le imprenditrici, così come l’accesso a finanziamenti e risorse economiche. Tuttavia, le opportunità non mancano:

  • Digitalizzazione: le nuove tecnologie offrono strumenti preziosi per espandere il proprio business e raggiungere nuovi mercati.
  • Networking: entrare a far parte di reti di imprenditrici può rivelarsi un’ottima strategia per ottenere supporto, formazione e collaborazioni.
  • Formazione continua: aggiornarsi costantemente aiuta a rimanere competitive e ad affrontare le sfide del mercato con maggiore sicurezza.

Quindi, care lettrici, se avete un’idea nel cassetto, forse è arrivato il momento di aprirlo. L’imprenditoria femminile è un motore di cambiamento e innovazione, e ognuna di voi potrebbe essere parte di questa evoluzione!

Se sei già una imprenditrice e ti piacerebbe raccontarci come la tua esperienza oppure diventarla è il tuo sogno, aspettiamo un tuo commento sui nostri canali social Facebook e Instagram.

La vostra compagna di viaggio,
MagFem

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