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Tra un po’ pagheremo anche l’aria che respiriamo”. Una frase che diciamo un po’ per scherzo e un po’ per polemica, senza sapere che in India sta diventando una realtà.

Il picco di smog, con alte concentrazioni di sostanze tossiche, respirato dagli abitanti di Nuova Delhi in India ha raggiunto livelli insostenibili. Le autorità hanno dovuto dichiarare più volte lo stato di emergenza di salute pubblica con conseguente chiusura di scuole e fabbriche, targhe alterne, sospensione dei lavori cantieristici e la distribuzione di mascherine anti-smog per i cittadini. Misure drastiche che ogni anno risultano inefficaci e insufficienti.

La soluzione arriva grazie al colpo di genio di due giovani imprenditori, Aryavir Kumar di 26 anni e Margarita Kuritsyna di 25, con l’apertura degli Oxygen Bar: attività commerciali molto particolari dove sul menù, al posto di cibi e bevande, si possono scegliere e inalare fragranze in grado di donare ai polmoni affaticati dallo smog una boccata di ossigeno puro aromatizzato alla vaniglia, all’arancia, cannella e altre spezie; anche in versione take-away! 

Secondo i proprietari dell’attività, non solo una seduta di ossigenoterapia (della durata di circa 15 minuti al costodi 4/6 Euro) aiuterebbe a dare sollievo ai polmoni dalle sostante tossiche ma avrebbe tutta una serie di benefici come: la rimozione dei radicali liberi, la distruzione dei batteri infettivi anaerobici, il miglioramento della qualità del sonno e una più rapida ripresa dai postumi di una sbornia.

Molto nobile come obiettivo sicuramente ma in rete i commenti a sfavore si moltiplicano, soprattutto vista la paura dell’avvicinarsi di un futuro distopico dove solo i “ricchi” potranno permettersi di respirare aria “di qualità”.

Due amiche parlano sorseggiando un frullato
IlMomentoGiusto

UN’AMICA SPECIALE

RedazioneRedazione30 Luglio 2019

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