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Da qualche settimana la nostra vita è stata drammaticamente sconvolta dall’arrivo di un nemico minuscolo e insidioso che è entrato nelle nostre case e ha portato paura e solitudine. In questa circostanza, ci sentiamo fragili e impotenti di fronte ad un nemico che non ha un volto ma che miete le sue vittime in sordina. E la domanda che ci ripetiamo in continuazione è: cosa succederà dopo? Torneremo mai alla nostra vita di prima o cambierà tutto?

La sfera di cristallo non ce l’ho per rispondere con certezza a queste domande ma in tanti, compresa la sottoscritta, pensano che molte cose non saranno più come prima. Ti cito una frase molto famosa di Virginia Satir, psicoterapeuta statunitense, che dice:

“La vita non è quella che dovrebbe essere. È quella che è.
È il modo in cui la si affronta che fa la differenza!”.

E sta proprio nel modo in cui affronteremo il cambiamento a cui ci sta costringendo il Coronavirus la nostra arma più efficace per ritrovare equilibrio, serenità e progettualità verso il futuro. Ecco i miei consigli per affrontare al meglio questo periodo in previsione del “dopo-coronavirus”.





Le cose da fare ora per affrontare la vita quando l’emergenza Coronavirus sarà solo un brutto ricordo

1. Cosa hai imparato da questa esperienza?

Arriverà. Presto arriverà il momento in cui questo terribile virus sarà un lontano ricordo e, allora, noi dovremo fare i conti con il nostro futuro, senza però dimenticare ciò che di buono abbiamo appreso da questa esperienza di reclusione forzata. Poniti questa semplice domanda:

“Cosa ho imparato da questa esperienza?”

Focalizzati su ciò che di positivo ti sei portata a casa e ricostruisci il tuo futuro e le tue priorità sulla base della risposta a questa domanda.

Per esempio, puoi avere rivalutato alcune relazioni importanti per la tua vita, come la famiglia e gli amici più cari. Oppure, puoi avere rivalorizzato tutte quelle azioni quotidiane che facevi come automatismo e che, dopo questa reclusione, assumono un valore speciale (come bere un buon cappuccio nel tuo bar di fiducia o farti l’aperitivo con le amiche). Oppure, ancora, puoi avere rivalutato il valore di un caldo abbraccio o di una stretta di mano che, sono certa, riprenderemo a fare non appena sarà possibile perché noi esseri umani siamo animali sociali e senza i rapporti umani non riusciamo ad essere veramente felici.





2. Riscopri il tuo tempo

Il tempo chiusi in casa non passa mai. È dilatato. E quelle 24 ore che prima erano troppo poche per riuscire a fare tutto quello che si doveva fare, diventano un tempo interminabile fatto di pensieri e preoccupazioni. Questa situazione di stop forzato, però, ci sta facendo riflettere sulle priorità della vita e su come utilizzare il tempo per le attività personali e professionali (o di studio, se sei una universitaria). Per questo motivo, è utile sin da subito farsi un’efficace “to do list” delle cose da fare giorno per giorno e delle cose che si vogliono e devono fare da qui ai prossimi mesi. L’incertezza non aiuta di certo a delineare una lista precisa, ma avere già una pianificazione delle attività (e degli esami universitari) che si vogliono fare da qui ai prossimi mesi è assolutamente fondamentale affinché il tuo cervello si organizzi e sappia cosa deve fare.

Infatti, la “to do list” serve proprio a dare al nostro cervello delle tempistiche, con un certo margine di flessibilità. Scrivi, quindi, il tuo elenco giornaliero e/o settimanale, a seconda della mole di attività che devi fare e, in aggiunta, scrivi sull’agenda o su un quaderno gli obiettivi che ti sei prefissata da qui all’estate con delle date precise per raggiungerli. Ad esempio, se ti sei messa in testa di perdere 3 kg, segnati la data precisa in cui avrai raggiunto quell’obiettivo e impegnati per rispettare quell’impegno preso col tuo cervello.





3. Focalizzati sul tuo futuro

In un momento stressante come questo può capitare di perdere di vista il focus sul proprio futuro concentrandosi soltanto sulla drammaticità e l’incertezza del presente. Invece, un antidoto utile all’ansia che questo periodo porta con sé è proprio quella di progettare il proprio futuro. Rispetto al punto precedente, che è più tattico, in questo caso sto parlando di strategie più ad ampio raggio.

Rispondi a queste domande:

Chi vuoi essere dopo il coronavirus?

Cosa vuoi fare dopo il coronavirus?





Questo è il momento giusto per…

In virtù delle domande che ti ho fatto, vorrei proprio farti riflettere sul fatto che, delle volte, la vita ci mette di fronte a delle situazioni imprevedibili che modificano i nostri piani e che, spesso, non possono essere in alcun modo controllate. Pensa a quante cose stai rimandando in attesa che sia “il momento giusto”. Dalla ricerca di un lavoro stabile, all’andare a convivere con il fidanzato, dalla scelta del tuo prossimo viaggio all’organizzazione del tuo matrimonio. La pianificazione del tuo progetto di vita è, ora come ora, un’incognita ma c’è qualcosa che, grazie alla scienza, può essere scelto da noi donne: il momento giusto per avere figli.

E quello che puoi fare ora, ad esempio, è informarti su come preservare la fertilità. Sì, perché grazie all’Egg Freezing noi donne abbiamo finalmente l’opportunità di congelare i nostri ovuli per scegliere poi il momento giusto per diventare madri, senza l’angoscia dell’orologio biologico e senza l’imprevedibilità di situazioni come quella che stiamo vivendo in questo periodo.

Visita il sito www.ilmomentogiusto.org per maggiori informazioni

Come sempre, ti invito a scrivermi per dubbi, domande, curiosità oppure per esprimere la tua preferenza sugli argomenti da trattare nei prossimi articoli.

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